Verbal Warrior

Verbal Warrior

L'arma migliore per imparare a riconoscere e gestire gli attacchi verbali e per disarmare ogni avversario trasformandolo in un prezioso alleato è sapere dire le cose al momento giusto. Questo perché le parole possono essere muri, ma anche finestre. Ciò vale nei contesti più svariati, non solo lavorativamente parlando, ed è applicabile alle dinamiche relazionali più disparate. Talvolta, quindi, da una semplice incomprensione possono scaturire rabbia e aggressività che devono essere fronteggiate.

Quali sono le parole giuste per calmare, mediare, muovere una critica, convincere o esprimere il proprio disaccordo?
Come evitare di dire le cose sbagliate, quelle che potrebbero far degenerare in conflitti le rivendicazioni e le lamentele?
Come gestire la comunicazione verbale e non verbale dosando accuratamente il giusto quantitativo di parole?
Come ascoltare attivamente e comprendere l'altro in maniera efficace senza necessariamente condividere il medesimo punto di vista?

Il Dott. Massimo Picozzi, psichiatra e criminologo, ci spiegherà quali sono le tecniche, i segreti e le strategie per disinnescare i conflitti nella vita di tutti i giorni al lavoro, a scuola, in famiglia.
Relatore

Massimo Picozzi
Psichiatra, saggista e criminologo italiano

Massimo Picozzi è uno psichiatra, saggista e criminologo italiano. Nel 1983 si laurea a pieni voti in Medicina e Chirurgia nel 1983 e successivamente si specializza in psichiatria, criminologia e sessuologia clinica. Dal 1984 al 1988 ricopre la carica di Direttore Sanitario in istituti penitenziari, per poi essere nominato Dirigente Medico Ospedaliero fino al 1999. Dal 2000 è responsabile della sezione di psicologia investigativa e psicopatologia delle condotte criminali dell'Università di Parma.
Collabora con altre prestigiose Università, tra cui lo IULM di Milano e la LIUC di Castellanza. Inoltre, svolge attività di docenza nei corsi di formazione per la Polizia di Stato e l'Arma dei Carabinieri. Insegna nel master di Management dello Sport de «Il Sole 24 Ore», e dirige quello di Criminologia e Reati Economici.
Gli sono stati riconosciuti moltissimi premi alla carriera e per i suoi saggi, tra cui nel 2009 il premio Falcone e Borsellino per Scienze Forensi (UTET, 2009).